La poesia perduta di Poe

The Beloved Physician

Non esistono manoscritti di questa poesia perduta di Poe. Alcuni frammenti del componimento sono stati inviati in una lettera da Marie Louise Shew1 a John Henry Ingram2 il 23 gennaio 1875.

Secondo un’altra lettera a Ingram la composizione della poesia risale a «due mesi o più dopo la morte di Virginia», forse ad aprile 1847.

Il titolo della poesia, invece, è tratto da una lettera di Poe alla signora Shew, da Fordham, nel giugno 1848:

Vi colloco nella mia stima, solennemente, accanto all’amica della mia infanzia, la madre del mio compagno di scuola, di cui vi ho parlato, e come ho ripetuto nella poesia The Beloved Physician [L’amata dottora] quale la più fedele, la più tenera delle più femminee anime di questo mondo, e un angelo per il mio cuore perduto e buio, non dirò novamente «anima perduta», per amor vostro.3

I frammenti della poesia – ossia tutto ciò che la signora Shew poteva ricordare della poesia quando scrisse a Ingram – furono pubblicati soltanto nel gennaio 1909 da Ingram nel periodico «The Bookman», rivista letteraria pubblicata a New York, fondata nel febbraio 1895.

Come è nata la poesia “The Beloved Physician”

Marie Louise Shew si era presa cura di Virginia verso la fine del 1846. Era stata Mary Gove Nichols4 (10 agosto 1810 – 30 maggio 1884) – moglie del dottor Thomas Low Nichols (13 dicembre 1815 – 8 luglio 1901), medico, giornalista e scrittore – a far conoscere alla famiglia Poe la signora Shew, infermiera.

Mary Gove conosceva le ristrettezze in cui vivevano i Poe, ma non poteva dedicare loro tempo. Se ne occupò quindi la Shew, che assistette Virginia fino alla morte, avvenuta il 30 gennaio 1847.

Marie Louise Shew promise alla morente Virginia di continuare l’amicizia con Poe e provvedere ai suoi bisogni.

Dopo la morte di Virginia, Poe cadde in uno stato di apatia, per molto tempo quasi inconsapevole di quanto gli accadeva intorno. Preoccupata della sua salute, la Shew lo portò dal dottor Valentine Mott5, famoso medico di New York.

La Shew, come scrisse nel suo diario, parlò al dottor Mott del battito irregolare di Poe e della febbre «causata da un’estrema sofferenza della mente e del corpo».

In quella sorta di delirio Poe parlò molto con Marie Louise Shew, pregandola di trascrivergli le sue fantasie. Da quei discorsi sconclusionati, che la donna riportò nei suoi promemoria scritti a matita, c’era una sorta di bozza di un componimento per commemorare la cura e la gentilezza della sua “dottoressa”, che egli intitolò appunto “The Beloved Physician”.

La mancata pubblicazione della poesia “The Beloved Physician”

Quando Poe recuperò la salute, la signora Shew gli consegnò gli appunti trascritti della sua poesia. Poe li revisionò e preparò per la pubblicazione, mostrando alla donna la poesia completa e dicendole che un editore gli aveva offerto 20 dollari per pubblicarla.

Ma quei versi, così personali e lusinghieri, sorpresero Marie Louise, poiché dalla lettura si sarebbe compreso a chi erano destinati e lei stava per sposare “un uomo che aveva una nozione antiquata della donna”. La Shew pregò così Poe di lasciarglieli e di rimandarne la pubblicazione, dando a Poe 25 dollari per il manoscritto.

Una volta rivista e pronta per la pubblicazione, “The Beautiful Physician” consisteva di nove strofe, ma non ne conosciamo la lunghezza. Sembrano comunque pervenute l’apertura e la conclusione.

Che fine ha fatto la poesia?

Marie Louise aveva l’impressione che “The Beautiful Physician” fosse stata data a Griswold. Ma se fosse vero, sostiene Ingram, quella poesia sarebbe stata sicuramente pubblicata.

Il figlio di Marie Louise, il reverendo Henry Houghton, disse che la poesia, insieme a una lettera di Poe, forse si trovava «al sicuro in una scrivania», nella residenza del padre della signora Shew a Pierrepont Manor (nella contea di Jefferson, New York), trecento miglia da Whitestone, Long Island.

Purtroppo, né la poesia né la lettera sono mai state trovate.

Frammenti di “The Beloved Physician”6

The pulse beats ten and intermits;7
God nerve the soul that ne’er forgets
In calm or storm, by night or day,
Its steady toil, its loyalty.
[…]

[…]
The pulse beats ten and intermits;
God shield the soul that ne’er forgets.
[…]

[…]
The pulse beats ten and intermits;
God guide the soul that ne’er forgets.
[…]

[…] so tired, so weary,
The soft head bows, the sweet eyes close,
The faithful heart yields to repose.

Note

1 Marie Louise Barney (21 dicembre 1821 – 3 settembre 1877), sposò Joel Shew (13 novembre 1816 – 6 ottobre 1855), medico, idroterapista e sostenitore dell’igiene naturale, da cui divorziò a metà degli anni 1840, per sposare Roland Stebbins Houghton nel 1850. Marie Louise iniziò una fitta corrispondenza con John H. Ingram, biografo di Poe, ma le sue lettere erano in genere incoerenti e contenevano aneddoti in disaccordo con i fatti noti.

2 Ingram (16 novembre 1842 – 12 febbraio 1916), biografo ed editore inglese con un interesse speciale per Edgar Allan Poe.

3 Edgar Allan Poe, Epistolario, Longanesi, 1955, p. 311.

4 Mary Sargeant Gove Nichols (nata Neal; 10 agosto 1810 – 30 maggio 1884), conosciuta anche con lo pseudonimo Mary Orme, era idroterapista, vegetariana, scrittrice e sostenitrice dei diritti delle donne e della riforma sanitaria.

5 Illustre chirurgo, nato a Glen Cove, Oyster Bay, Long Island, a New York il 20 agosto 1785. È considerato il padre della chirurgia vascolare americana. Morì il 26 aprile 1865.

6 Il titolo forse proviene dai Colossesi 4,10-14 di san Paolo: «Vi salutano Luca, il caro medico, e Dema.» (versione C.E.I.), che in inglese recitano: Luke, the beloved physician, and Demas, greet you.

7 Si riferisce ai battiti presi dalla Shew quando Poe era ammalato.

Fonti

  • Edgar Allan Poe — “Beloved Physician”, Edgar Allan Poe Society of Baltimore
  • The Bookman Archives, The Online Books Page
  • Edgar Allan Poe, Epistolario, Longanesi, 1955
  • James A. Harrison, “Chapter 14,” The Complete Works of Edgar Allan Poe — Vol. XVII: Letters (1902)
  • “Beloved Physician”, Poe Museum
  • Edgar Allan Poe (ed. T. O. Mabbott), “The Beloved Physician,” The Collected Works of Edgar Allan Poe — Vol. I: Poems (1969)
  • LaParola.Net
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Scrivo testi per il web e correggo bozze di manoscritti. Scrivo anche sul mio blog «Penna blu» e sull’aerosito ufficiale di F.T. Marinetti.

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