Racconti oceanici di Poe e Lovecraft

Con la traduzione di Federica Marsili e le illustrazioni di Sara Pelagalli la casa editrice Hoppipolla ha pubblicato una breve raccolta di racconti di due massimi della letteratura dell’orrore americana: E.A. Poe (1809-1849) e H.P. Lovecraft (1890-1937).

Copertina dei Racconti oceanici di Poe e LovecraftTre racconti per autore, illustrati con disegni d’effetto in bianco e nero, ci portano all’interno delle paure dell’animo umano, a contatto con mostri e portenti della natura. Tre storie totalmente diverse una dall’altra per temi e ambientazioni.

I racconti oceanici di Poe

Sembra insolito che Poe – autore sempre associato al gotico, alle dimore fatiscenti, alle atmosfere cimiteriali – abbia ambientato alcune storie sul mare. Eppure due dei titoli proposti dalla raccolta sono proprio fra i più famosi dell’autore.

“Una discesa nel Maelström” (A Descent into the Maelström) fu pubblicato per la prima volta sul «Graham’s Lady’s and Gentleman’s Magazine» nel maggio 1841.

Il racconto “Manoscritto trovato in una bottiglia” (MS. Found in a Bottle) è invece precedente e risale al 19 ottobre 1833, quando uscì sul «Baltimore Saturday Visiter». Con questo racconto Poe vinse il primo premio di 50 dollari, a un concorso indetto dal giornale.

“Il faro” è una storia incompiuta, scritta in forma di diario. Non sappiamo se fosse l’inizio di un racconto o di un romanzo. Il manoscritto era un rotolo in carta azzurra di 4 pagine che Maria Clemm consegnò, subito dopo la morte di Poe nel 1849, a Rufus Wilmot Griswold.

I racconti oceanici di Lovecraft

“Il tempio” (The Temple) fu pubblicato da Lovecraft nel 1925, ma probabilmente la sua stesura risale al 1920. Apparve sulla rivista «Weird Tales». Atmosfere differenti dai racconti di Poe – Lovecraft, ricordiamo, nacque 40 anni dopo la morte del poeta di Boston – “Il tempio” è ambientato a bordo di un U-Boat tedesco durante la Prima guerra mondiale.

Anche “L’orrore di Martin’s Beach” (The Horror at Martin’s Beach) apparve su «Weird Tales», ma due anni prima, nel novembre 1923 – e scritto nel giugno 1922. Il racconto fu scritto in collaborazione con Sonia H. Greene (1883-1972), ma sulla rivista fu accreditata soltanto la Greene come autrice – il racconto comparve con il titolo “The Invisible Monster”.

“L’oceano di notte” (The Night Ocean) è un altro racconto di Lovecraft scritto in collaborazione, questa volta con R.H. Barlow (1918-1951). Apparve per la prima volta nell’inverno 1936 sul numero 3 del volume 4 della rivista «The Californian».

Indice del libro

  • Edgar Allan Poe
    • Una discesa nel Maelström
    • Manoscritto trovato in una bottiglia
    • Il faro
  • Howard Phillips Lovecraft
    • Il tempio
    • L’orrore di Martin’s Beach
    • L’oceano di notte
  • Postfazione
    • L’implacabile orrore dell’animo umano di Marco Taddei

Estremi del libro

  • Racconti oceanici
  • Edgar Allan Poe, Howard Phillips Lovecraft
  • Hoppipolla
  • Settembre 2021
  • 124 pagine
  • 17 euro
Daniele Imperi 730 Articoli
Correggo bozze di manoscritti, revisiono racconti e scrivo testi per il web. Sul mio blog «Penna blu» parlo di scrittura, editoria e lettura; sull’aerosito di F.T. Marinetti, di cui ho curato un aeropoema (Diana edizioni, 2023) e un romanzo (Diana edizioni, 2026) inediti, parlo di Futurismo e della vita e delle opere del poeta combattente.

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