I legami della città di Baltimora con Edgar Allan Poe

Esiste un forte legame fra la città di Baltimora, Maryland, e Edgar Allan Poe. Sebbene Poe abbia vissuto in varie città, è a Baltimora che ha incontrato sua cugina Virginia, che poi sposò, e fu a Baltimora che pubblicò il suo secondo volume di poesie.

Ma c’è un legame perfino più antico: il suo bisnonno si stabilì con la sua famiglia a Baltimora nel 1755.

Baltimora nel 1849

La vita di Poe a Baltimora

Poe visse a Baltimora insieme alla zia Maria Clemm e la sua famiglia, in un piccolo appartamento al 203 di North Amity Street (in origine il numero 3). La zia vi si era trasferita la fine del 1832 o all’inizio del 1833 insieme alla madre malata (Elizabeth Cairnes Poe, 73 anni) e a sua figlia Virginia Eliza (10 anni).

Baltimora nel 1849
Baltimore Street, dagherrotipo preso nel 1849.

Poe vi rimase fino all’agosto o settembre 1835, quando si trasferì a Richmond, in Virginia, per lavorare al «Southern Literary Messenger».

L’edificio fu salvato dalla demolizione nel 1941 dalla Edgar Allan Poe Society di Baltimora.

Il luogo di sepoltura di Poe a Baltimora

Poe riposa al Westminster Burying Ground, dove sono sepolte anche la zia Maria Clemm e la moglie Virginia.

A partire dal 1949 circa è nata una tradizione, quella del cosiddetto Poe Toaster: una figura misteriosa che ogni anno, il 19 gennaio – compleanno di Poe – lasciava 3 rose e una bottiglia di cognac sulla tomba.

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