Un racconto di Gerusalemme – Recensione

Un altro breve racconto di Poe, questa volta ambientato all’epoca romana, a Gerusalemme, parodia del romanzo quasi omonimo di Horace Smith.

La storia è godibile, soprattutto per il finale. Per cogliere meglio la parodia di Poe è dunque necessario leggere prima il romanzo di Smith.

Non rappresenta uno dei soliti racconti in cui la componente horror o il mistero trasporta il lettore in un viaggio verso l’ignoto, cupo e drammatico, ma fa parte di quelle storie “umoristiche”, ironiche, satiriche anche, forse meno conosciute e apprezzate, ma pur sempre valide e piacevoli da leggere.

  • Titolo originale: A Tale of Jerusalem
  • Prima pubblicazione: 9 giugno 1832 sul Saturday Courier

Un racconto di Gerusalemme come storia probabile

Questo è uno dei racconti a sfondo storico scritti da Poe. Non c’è nulla di fantastico al suo interno. La cornice storica è ben sviluppata, i personaggi appaiono più che credibili.

Un racconto di Gerusalemme è decisamente una storia probabile.

Daniele Imperi 730 Articoli
Correggo bozze di manoscritti, revisiono racconti e scrivo testi per il web. Sul mio blog «Penna blu» parlo di scrittura, editoria e lettura; sull’aerosito di F.T. Marinetti, di cui ho curato un aeropoema (Diana edizioni, 2023) e un romanzo (Diana edizioni, 2026) inediti, parlo di Futurismo e della vita e delle opere del poeta combattente.

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