L’angelo del bizzarro. Stravaganza – Recensione

Un racconto godibile e a tratti divertente, sul tema dell’alcol e dei suoi effetti. Basato su una serie di coincidenze e narrato il prima persona, in questa storia Poe porta all’eccesso il bizzarro, appunto. E lo fa regalandoci un racconto che può essere letto in più chiavi.

C’è l’elemento fantastico, questo angelo del bizzarro che ha comunque in sé qualcosa di comico, di grottesco. E c’è la realtà, che invece fa vedere le cose sotto una luce differente.

C’è la stravaganza, come ha scritto Poe nel sottotitolo. Ogni avvenimento è una sorta di eccesso, di esasperazione della realtà per sottolineare ciò che l’alcol può fare.

  • Titolo originale: The Angel of the Odd. An Extravaganza
  • Prima pubblicazione: ottobre 1844 sul Columbian Lady’s and Gentleman’s Magazine

L’angelo del bizzarro. Stravaganza come storia probabile

Sì, e questo ci appare chiaro alla fine della storia. Abile Poe ad aver strutturato questo racconto ponendolo dapprima come una vicenda impossibile, ma spostando poi la luce su ciò che realmente è accaduto.

Daniele Imperi 730 Articoli
Correggo bozze di manoscritti, revisiono racconti e scrivo testi per il web. Sul mio blog «Penna blu» parlo di scrittura, editoria e lettura; sull’aerosito di F.T. Marinetti, di cui ho curato un aeropoema (Diana edizioni, 2023) e un romanzo (Diana edizioni, 2026) inediti, parlo di Futurismo e della vita e delle opere del poeta combattente.

1 Commento

Commenta l’articolo

La tua email non sarà pubblicata.


*