La casa di Poe a Baltimora riceverà aiuti dalla PETA?

PETAAbbiamo già parlato del rischio di chiusura della casa di Edgar Allan Poe a Baltimora, casa che include anche un museo. La città ha tagliato e l’organizzazione non può più coprire le spese di gestione.

Se quindi la Poe House & Museum non riceverà fondi, sarà costretta a chiudere. Le viene in aiuto, però, l’organizzazione per i diritti degli animali, PETA (People for the Ethical Treatment of Animals), che le fornirà una parte della somma richiesta per mantenere aperta la casa.

L’unica richiesta avanzata dalla PETA è un cartello pubblicitario per promuovere la dieta vegan.

La CHAP (Committee for Historic and Architectural Preservation) sostiene di avere un piano per il luglio 2012 per continuare a tenere aperta la casa anche senza fondi della città. Inoltre la proposta della PETA non è a tema con la natura storica della casa e è improbabile che venga approvata.

La Commissione, inoltre, non permette che vengano esposte pubblicità sulla costruzione per particolari prodotti o cause, dice Thomas J. Stosur, direttore del Department of Planning della città. È anche inappropriato con le dimensioni della casa, dove lo spazio per le esposizioni è già molto limitato. Le mostre sono dedicate a Poe.

Un rappresentante della PETA dice che è la prima volta che il gruppo fa una simile proposta a un museo.

Daniele Imperi 730 Articoli
Correggo bozze di manoscritti, revisiono racconti e scrivo testi per il web. Sul mio blog «Penna blu» parlo di scrittura, editoria e lettura; sull’aerosito di F.T. Marinetti, di cui ho curato un aeropoema (Diana edizioni, 2023) e un romanzo (Diana edizioni, 2026) inediti, parlo di Futurismo e della vita e delle opere del poeta combattente.

1 Commento

Commenta l’articolo

La tua email non sarà pubblicata.


*