Il Palazzo abitato dagli Spiriti

Nella più verde delle nostre valli

da buoni angioli abitata,

una volta un palazzo bello e maestoso

raggiante palazzo alzava la sua testa,

nel dominio del monarca Pensiero –

esso s’alzava là!

Mai Serafino stese un’ala

sopra edificio a metà così bello!

Gialle bandiere, gloriose, dorate,

sopra il suo tetto fluttuavano ed ondeggiavano,

(questo tutto questo fu nell’antico

lontanissimo tempo)

e ad ogni aria leggiera che scherzava

in questo dolce giorno,

lungo i bastoni pavesati ed offuscati,

un alato profumo s’esalava.

I viaggiatori in questa felice valle,

da due luminose finestre, vedevano

spiriti muoversi musicalmente,

secondo il ritmo d’un liuto bene intuonato,

in giro intorno a un trono dove sedente

(Porphirogenes!)

in stato alla sua gloria ben conveniente,

il padrone del regno appariva.

E tutto di perle e di rubini splendenti

era la porta del bel palagio.

Attraverso la quale veniva fluttuante,fluttuante,

fluttuante

e brillante sempre più,

uno stuolo di Echi, il dolce ufficio dei quali,

era solo il cantare,

in voci di invincibile bellezza,

lo spirito e la sapienza del loro Re.

Ma creature malefiche, in vesti di dolore,

assalirono l’alta dimora del Monarca.

(Ah lacrimiamo! perché mai più il domani

brillerà su lui desolato!)

ed intorno alla sua Casa la Gloria

che s’imporporava e fioriva,

è solo una oscura storia di ricordi

dell’antico tempo sepolto.

E,viaggiatori ora dentro questa valle

dalle rosse finestre vedono

vaste forme che si muovono fantasticamente

secondo una discordante melodia,

mentre, come uno spettrale rapido fiume,

per la pallida porta

un’orribile folla si riserva per sempre

e ride ma non sorride più.

(Edgar allan Poe, 1838)

Tratto da “Il libro dei Poemi” (1902) – Roux e Viarengo

Traduzione di Ulisse Ortensi

Sandro D. Fossemò 30 Articoli
Sandro D. Fossemò vive in Abruzzo, in un paese della provincia di Teramo. Ha un diploma in elettronica e gestisce una cartolibreria aziendale per professionisti. Ha pubblicato, in età giovanile, due brevi antologie di racconti (Uomo Moderno, La Maledizione di Prometeo) dedicate alla fantascienza e al terrore, presso l'editore Solfanelli. Ha scritto racconti, saggi e poesie gotiche su magazine inglesi e americani legati alla letteratura fantastica. In Italia ha contribuito in molte riviste come “Enigmi”, “DimensioneCosmica”, “PUNTOZERO”, “Hera” e anche la prestigiosa “Mystero”, del regista e scrittore Luigi Cozzi. I suoi scrittori preferiti sono: Franz Kafka, Edgar Allan Poe e Philip K. Dick. Le sue poesie gotiche hanno recentemente ricevuto apprezzamenti sia in Italia che all'estero. Si occupa anche di arte digitale dove è stato autore di elaborazioni dedicate ai racconti di Poe e di copertine per riviste di fantascienza.

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