Sono venti i racconti proposti in questa edizione della Rizzoli, per le traduzioni di Maria Gallone, con un’introduzione di Giorgio Manganelli e una nota di lettura di Matteo Strukul.
Tuttavia, non tutti i racconti sono ascrivibili al genere dell’orrore, quindi all’incubo nominato nel titolo. 14 in tutto sono le storie di questo genere, a cui si affiancano tre racconti d’avventura, uno di fantascienza, uno umoristico e una storia d’amore.
Il volume rientra nella “Collana Bur Weird”, assieme a Il re in giallo di Robert W. Chambers, Il mistero di Udolpho di Ann Radcliffe e Fosca di Igino Ugo Tarchetti.
I racconti di Poe di Giorgio Manganelli
[…] Non possiamo tornare ai racconti di Poe, non possiamo rileggere questi terribili, insondabili incunaboli della letteratura moderna, senza avvertire la suprema intelligenza, l’esattezza, e insieme l’inafferrabile, evasiva sottigliezza, l’industriosa macchinazione dell’anima, l’artigianale lavorazione dell’incubo, e la visionaria lucidità che governano queste «creazioni», intendendo appunto cose che esistono dove, prima, non esisteva nulla.
Poe aveva esattamente capito quale fosse l’unica vocazione della letteratura, l’unico senso che essa doveva acquistare per poter esistere in un mondo che stava diventando estraneo e ostile. Il lavoro letterario doveva fondarsi sulla mistificazione e la visione. La mistificazione presuppone una «disordinata» chiarezza intellettuale, una ferma volontà di ingannare il lettore, di adescarlo, di irretirlo, di costringerlo a lasciarsi ingannare come atto di suprema saggezza; e la mistificazione è anche la via regia alla visione, al mare tenebrarum, cui non si perviene per ebrezza, ma per fermo e calcolato progetto, giacché solo chi sa dove sono quelle «tenebre» può osare di affrontarne l’itinerario, e sopravvivere. E Poe sapeva anche – è il suo messaggio essenziale, ciò che ce lo rende necessario, irrinunciabile – che senza quelle «tenebre» la letteratura non avrebbe più avuto alcun senso.
Indice
- Corvi, lupi e scorpioni di Matteo Strukul
- I racconti di Poe di Giorgio Manganelli
- ALLE PORTE DELL’INCUBO
- Il gatto nero
- William Wilson
- Re Peste. Racconto contenente un’allegoria
- Il diavolo nella torre
- Lo scarabeo d’oro
- Manoscritto trovato in una bottiglia
- Mellonta Tauta
- Le esequie premature
- Metzengerstein
- Una discesa nel Maelström
- Il pozzo e il pendolo
- Il ritratto ovale
- Berenice
- Morella
- Ligeia
- Eleonora
- Il crollo della casa degli Usher
- L’uomo della folla
- Il cuore rivelatore
- La maschera della Morte Rossa
Estremi del libro
- Alle porte dell’incubo
- Rizzoli
- 28 ottobre 2025
- 312 pagine
- 14,50 euro


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