TO ___ – A ___

Reinterpretazione in versi ottonari, sistema rimico ricalcante l’originale.

A ___.

(di E.A. Poe , traduzione di Enrico Brandoli)

Dormi un’ora ancor, qui appoggia;
dolce il sonno non infrango
per svegliarti al sole e in pioggia,
nel sorriso e ancor nel pianto.

Dormi ancor sculturea forma
tanto bella e sì maestosa;
l’al dell’angel ben ti scherma
e vento in fronte legger posa.

Non pensiam te della terra
poichè angelico è il sembiante!
Tu nascesti in ciel che erra
e là, tempesta non infrange

a sciupar la luce in fiore,
poichè tutto è calmo e bello
e sabbie d’or proclaman l’ora
che non porta il mal flagello.

Dormi ancor che forse un sogno
si è intrecciato al tuo dormire
ma il tuo spirto calmo e magno
va a svegliarsi, per patire.

Versione originale

TO ___

Sleep on, sleep on, another hour —
I would not break so calm a sleep,
To wake to sunshine and to show’r,
To smile and weep.

Sleep on, sleep on, like sculptured thing,
Majestic, beautiful art thou;
Sure seraph shields thee with his wing
And fans thy brow —

We would not deem thee child of earth,
For, O, angelic, is thy form!
But, that in heav’n thou had’st thy birth,
Where comes no storm

To mar the bright, the perfect flow’r,
But all is beautiful and still —
And golden sands proclaim the hour
Which brings no ill.

Sleep on, sleep on, some fairy dream
Perchance is woven in thy sleep —
But, O, thy spirit, calm, serene,
Must wake to weep.

3 commentiOn TO ___ – A ___

Lascia un commento:

La tua email non sarà pubblicata.

Mobile Sliding Menu