Poe e Baltimora

Edgar Allan Poe è morto dal 7 ottobre 1849 e il suo spirito continua a stregarci. Poe fu uno dei più grandi scrittori di Baltimora. Fu poeta, scrittore di storie brevi, critico letterario, redattore, editore e conferenziere. La sua vita fu caratterizzata dalla tragedia, dalla povertà e dalla malattia. Gli scrittori del suo tempo potevano guadagnarsi da vivere a malapena con la scrittura e dovevano cercare un altro impiego che poteva offrire loro del tempo libero per scrivere. Se erano fortunati abbastanza da avere un mecenate o un’eredità, la loro prolificità era assicurata. Poe non fu così fortunato.

Poe
Edgar Allan Poe

Nato a Boston il 19 gennaio 1809, fu il nipote di un patriota della Guerra Rivoluzionaria di Baltimora, David Poe Sr., restò orfano all’età di 3 anni e, sebbene mai legalmente adottato, visse in famiglia con il signor John Allan e signora a Richmond. Poe non fu mai veramente accettato da Allan come suo figlio. La tensione crebbe quando diventò adulto e, dopo parecchi sfortunati incidenti, lasciò la casa degli Allan e si arruolò nell’esercito.

Nel 1829, dopo il suo congedo, Poe giunse a Baltimora e visse con sua zia, la vedova Maria Poe Clemm. In quel tempo, la casa di Maria Clemm era situata in quella che oggi è chiamata Little Italy, appena a est dell’Inner Harbor. Dopo un breve periodo di lavoro a West Point, tornò a Baltimora nel 1832 per vivere ancora con Maria Clemm. In quel periodo Maria Clemm viveva al numero 3 di Amity Street, nella zona ovest di Baltimora. La piccola famiglia era formata da Maria, sua figlia Virginia Eliza, suo figlio Henry Clemm e Elizabeth Poe, la nonna di Poe. Fu durante questo periodo che Poe decise di scrivere brevi storie invece di poesie. Vinse un premio di 50 dollari offerto da un giornale di Baltimora per la miglior storia breve. La storia vincitrice era Manoscritto trovato in una bottiglia.

Baltimora
Baltimora nel 1849

Probabilmente furono composte in quel periodo le seguenti storie: Berenice, Morella, Re Peste, Ombra, Mistificazione e Hans Pfall. Altri racconti che appartengono a quel periodo di tempo sono: Metzengerstein, Duc de L’Omelette, Un racconto di Gerusalemme, Senza fiato, BonBon, Siope, Celebrità, Il visionario e Una discesa nel Maelstrom.

Un racconto in particolare, Berenice, fece sensazione. Molti redattori ricevettero lamentele per quanto era raccapricciante la storia. Poe censurò il proprio testo eliminando diversi paragrafi offensivi. Difese la creazione di questo racconto affermando di offrire al pubblico ciò che voleva. Promise di non sbagliare ancora scrivendo storie così clamorose.

Nel 1835 Elizabeth Poe morì. Poe si trasferì a Richmond dove nel 1836 fece venire Maria e Virginia Clemm, Henry Clemm sparì e non si ebbero più sue notizie. Poe non tornò più a vivere a Baltimora per un lungo periodo di tempo.

Nel 1836 sposò sua cugina, la tredicenne Virginia, a Richmond. Poe fu affezionato a sua moglie. Quando infine morì tragicamente di tubercolosi nel 1847, Poe le sopravvisse soltanto per due anni. La causa della sua morte resta un mistero. Nonostante molte teorie sulla sua morte, nessuna causa precisa è stata mai provata. Giace con sua moglie e sua zia sotto al monumento eretto a lui al Cimitero di Westminster nel centro di Baltimora.

Ubicazione del cimitero e del museo di Poe

Mappa di Baltimora

– Libera traduzione da Poe and Baltimore.

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