Necrologio originale di Poe nel New York Daily Tribune

9 ottobre 1849

Necrologio di Poe

3 commentiOn Necrologio originale di Poe nel New York Daily Tribune

  • …non sono molto brava con l’inglese…
    è possibile che “postiate” anche la traduzione?
    Grazie 🙂

  • Ci stiamo lavorando Giusy 🙂

  • eccovi la traduzione:

    Morte di Edgar Allan Poe

    Edgar Allan Poe è morto.
    E’ morto a Baltimora due giorni or sono.
    Questo annuncio farà sobbalzare in molti ma pochi saranno coloro che ne
    saranno rattristati.
    Il poeta era conosciuto, personalmente o per reputazione, in tutto questo
    paese;
    aveva lettori in Inghilterra e in diversi stati dell’Europa continentale;
    ma di amici ne aveva pochi, se non nessuno.
    Il rimpianto per la sua morte sarà suggerito principalmente dalla
    considerazione che con Poe, la letteratura ha perso una delle
    sue stelle più brillanti ma anche più imprevedibili.
    La famiglia di Poe, come apprendiamo dall’opera di Griswold “Poeti e Poesia
    d’America”
    da cui gran parte dei fatti di questo articolo abbiamo tratto, fu una delle
    più antiche
    e stimate di Baltimora.
    David Poe, suo nonno paterno, fu un generale addetto alle forniture
    dell’esercito
    nelle file del Maryland durante la Rivoluzione e intimo amico di Lafayette, il
    quale, durante la sua ultima visita negli Stati Uniti, si recò personalmente
    presso la vedova del generale ad offrire i suoi riconoscimenti per il servizio
    resogli dal marito.
    Il bisnonno, John Poe, in Inghilterra aveva sposato Jane, che era una figlia
    dell’ammiraglio Jack McBride, conosciuto nella storia navale britannica e
    rivendicante legami parentali con le più illustri famiglie inglesi.
    Suo padre e sua madre, che erano entrambi legati al mondo del teatro e che
    vissero in modo precario come visse il loro piu’ eminente e dotato figlio,
    morirono di tubercolosi a poche settimane l’uno dall’altro, lasciando Edgar
    orfano all’età di due anni.
    Mr. John Allan, un ricco gentiluomo di Richmond, Virginia, lo prese in
    simpatia e convinse suo nonno a lasciarglielo adottare.
    Egli crebbe nella famiglia di Mr Allan e dal momento che il gentiluomo non
    aveva altri bambini, Edgar fu considerato figlio ed erede.
    Nel 1816, Edgar accompagnò il padre e la madre adottiva in un viaggio in
    Inghilterra: ebbe modo di visitare tutti gli angoli più remoti del paese e in
    seguito trascorse 4 o 5 anni in una scuola a Stoke Newington, vicino a Londra,
    tenuta dal Reverendo Dottor Bransby.
    Ritornò in america nel 1822 e nel 1825 andò alla Jefferson University a
    Charlottesville in Virginia, dove condusse una vita dissipata essendo a
    quell’epoca i costumi del college estremamente dissoluti.
    Comunque si diplomò con ottimi voti e tornò casa pieno di debiti.
    Mr Allan si rifiutò di pagare alcuni dei suoi debiti “d’onore” e allora Poe in
    tutta fretta lasciò il paese con una spedizione degna del Don Chischotte, per
    unirsi nelle fila dei Greci che all’epoca stavano combattendo per la libertà.
    Tuttavia non raggiunse la destinazione ma dirottò su San Pietroburgo dove
    venne coinvolto in difficoltà dalle quali riuscì a districarsi
    grazie all’intervento del defunto Mr Henry Middleton, importante addetto
    all’ambasciata americana in quella capitale.
    Tornò a casa nel 1829 ed immediatamente dopo entrò nell’accademia navale di
    West Point.
    Dopo circa 18 mesi , il padre adottivo, Mr Allan, che intanto aveva perso la
    moglie mentre Poe era in Russia, si risposò.
    Egli aveva 65 anni mentre la nuova moglie era giovane.
    Poe litigò con lei ed il marito, uomo ormai sperimentato, prese le parti della
    sposa rivolgendo nei confronti di Poe una lettera dai toni furiosi e che
    ottenne una risposta di medesimo spirito.
    Mr Allan morì poco dopo lasciando un figlio piccolo erede dei suoi averi
    escludendo totalmente Poe dal testamento.

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