La stella della sera

Evening Star (1827)


L’estate era al suo culmine,
e la notte al suo apice;
e le stelle, nelle loro orbite,
brillavano pallide, attraverso la luce
della più radiosa e fredda luna,
fra i pianeti suoi schiavi,
lei alta nei cieli,
col suo raggio sull’onde.
Per poco ancora fissai
il suo sorriso glaciale;
gelido oltremisura- troppo gelido per me-
Alché passò, come un sudario,
una nuvola lanuginosa,
ed io mi rivolsi a te,
orgogliosa stella della sera,
e avendo più caro il tuo bagliore,
nella tua antica gloria;
dacché di gioia batte il mio cuore
per il lato che riveli in cielo di notte,
e vieppiù ammiro
il tuo fulgore distante,
che non quella più fredda, temperata luce.

Traduzione di Livia Bidoli.

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