Il mistero della morte di Edgar Allan Poe

Foto di Edgar Allan Poe

In seguito a un’analisi effettuata circa 147 anni dopo la sua morte, i medici del Centro Medico dell’Università del Maryland credono che lo scrittore Edgar Allan Poe potrebbe essere morto di rabbia e non per complicazioni dovute all’alcolismo. Il caso medico di Poe fu esaminato dal dottor R. Michael Benitez, un cardiologo del Centro Medico dell’Università del Maryland. Il suo esame è stato pubblicato nel Maryland Medical Journal nel settembre 1996.

“Nessuno può dire definitivamente che Poe morì di rabbia, poiché non ci fu nessuna autopsia dopo la sua morte” dice il dottor Benitez, che è anche assistente alla Scuola di Medicina dell’Università del Maryland. “Ma i resoconti storici delle condizioni di Poe in ospedale pochi giorni prima della morte indicano che con grande probabilità egli ebbe la rabbia.

Poe aveva 40 anni quando morì il 7 ottobre 1849. Aveva viaggiato in treno da Richmond, in Virginia, fino a Baltimora pochi giorni prima, il 28 settembre. Mentre era a Richmond, aveva fatto una proposta di matrimonio a una donna che sarebbe diventata la sua seconda moglie (la prima era morta). Poe intendeva continuare il viaggio fino a Filadelfia per concludere degli affari, quando si ammalò.

Fu scoperto privo di sensi il 28 settembre su un’asse di legno fuori dal Ryan’s saloon in Lombard Street a Baltimora. Fu portato al Washington College Hospital (ora Church Hospital).

I resoconti storici di questo ricovero indicano che all’inizio era delirante con brividi e allucinazioni, poi cadde in coma. Si risvegliò dal coma, calmo e lucido, ma poi cadde nuovamente in uno stato di delirio, divenne combattivo ed ebbe bisogno di essere immobilizzato. Morì il quarto giorno di ospedale. Secondo un resoconto pubblicato nel Maryland Historical Magazine nel dicembre 1978, il Commissario per la Salute di Baltimora, il Dr. J.F.C. Handel, certificò che la causa della morte di Poe fu “congestione del cervello”.

Foto di R. Michael Benitez

Nella sua analisi, il Dr. Benitez esaminò tutte le possibili cause del delirio, che includono traumi, disturbi vascolari nel cervello, problemi neurologici come epilessia, e infezioni. Anche l’astinenza dall’alcol è una causa potenziale di brividi e delirio, e Poe si sapeva che aveva abusato di alcol ed oppiacei. Comunque, le cartelle cliniche indicano che Poe si è astenuto dall’alcol per sei mesi prima della sua morte, e non ci fu alcuna traccia di uso di alcol quando fu ricoverato.

“Inoltre, è insolito per pazienti che soffrono di astinenza da alcol ammalarsi gravemente, rimettersi per poco tempo e poi peggiorare e morire”, dice il Dr. Benitez, che aggiunge che l’astinenza dagli oppiacei non produce lo stesso scenario di sintomi della malattia di Poe.

Il Dr. Benitez sostiene che negli stadi finali della rabbia è comune per la gente avere periodi di confusione che vanno e vengono, con larghe oscillazioni nella velocità del polso e in altre funzioni del corpo, come la respirazione e la temperatura. E tutto questo accadde a Poe, secondo le cartelle cliniche tenute dal Dr. John J. Moran, che si prese cura di lui nei suoi ultimi giorni. Inoltre, la lunghezza media di sopravvivenza dopo l’inizio di gravi sintomi è di quattro giorni, che è esattamente il numero di giorni che Poe fu ricoverato prima della morte.

Il medico di Poe scrisse anche che in ospedale Poe rifiutò l’alcol che gli fu offerto e bevve solo acqua con gran difficoltà. Il Dr. Benitez dice che sembra essere un sintomo dell’idrofobia, la paura dell’acqua, classico segno della rabbia.

Egli teorizzò che Poe potrebbe aver contratto la rabbia morso da uno dei suoi animali. Si sapeva che aveva gatti ed altri animali da compagnia. Sebbene non ci sia alcun resoconto che Poe sia stato morso da un animale, è interessante sapere che in tutti i casi di rabbia umana negli Stati Uniti dal 1977 al 1994 la gente ha ricordato di esser stata morsa soltanto nel 27% dei casi. Inoltre, le persone possono prendere l’infezione e non mostrare sintomi notevoli per un anno.

Il caso Poe fu presentato inizialmente al Dr. Benitez come parte di un meeting settimanale di medici del centro medico, chiamato Clinical Pathologic Conference. E’ un esercizio in cui un caso complesso viene presentato senza diagnosi e i medici discutono come determinerebbero la condizione del paziente e il programma di terapie. Il Dr. Benitez non sapeva che il paziente in questione in quella particolare conferenza era Edgar Allan Poe.

L’idea di esaminare la morte di Poe venne al dottor Philip A. Mackowiak, professore di medicina e vice presidente del Dipartimento di Medicina del Centro Medico dell’Università del Maryland.

Foto di Philip A Mackowiak

“La morte di Poe è una delle morti più misteriose nella storia della letteratura e ci fornisce un interessante caso in cui discutere molti principi della medicina”, dice il Dr. Mackowiak, che organizza l’incontro settimanale del Clinical Pathologic Conference al centro medico.

Il Dr. Mackowiak è d’accordo col Dr. Benitez che la rabbia fu la causa più probabile della morte di Poe, basata sulle prove a disposizione. Aggiunge, tuttavia, che dopo la morte di Poe, il suo medico andò a quelle conferenze e diede differenti resoconti sui giorni finali dello scrittore. “Il resoconto su cui il Dr. Benitez basò le sue conclusioni fu più conforme alla rabbia che ad altro, ma la causa definitiva della morte di Poe resterà probabilmente un mistero” dice il Dr. Mackowiak.

Edgar Allan Poe è sepolto in un cimitero vicino a Westminister Hall, tra Fayette e Greene Streets, ad appena un isolato dal Centro Medico dell’Università del Maryland (University of Maryland Medical Center).

Libera traduzione da EDGAR ALLAN POE MYSTERY.

9 commentiOn Il mistero della morte di Edgar Allan Poe

  • C’è chi sostiene(come lo scrittore Matthew Pear) che Poe invece aveva un tumore al cervello che gli causava malessere e allucinazioni.

  • Io sto per finire di leggere L’Ombra di Edgar ( mi mancano 20 pagine)… mi è piaciuto davvero tanto e le teorie della morte di Poe prese in analisi sul libro sono abbastanza fondate… in ogni caso dobbiamo ricordare Poe per la sua vita e non per la sua morte! 🙂

  • Finito di leggere… la spiegazione di Pearl è molto esaudiente anche se cmq si tratta pur sempre di supposizioni…

  • Purtroppo credo che ci saranno sempre e solo supposizioni. Anche se facessero ora un’autopsia, non credo che si potrà arrivare a molto…

  • non saprei. c’è sempre il fatto delle elezioni in mezzo: ovvero che sia stato malmenato e costretto a votare. difatti i vestiti con cui fu trovato non erano i suoi, nè per taglia tantomeno per tipologia. vedete qui “The Cooping Theory”:
    http://www.eapoe.org/geninfo/poedeath.htm

  • Matthew Pearl nel suo libro “L’ombra di Edgar” dà due teorie sulla morte di Poe. La prima appunto quella delle elezioni ma poi questa prima teoria verrà rimpiazzata dalla seconda che invece è un po’ più semplice e più reale. Rimane comunque ancora il mistero di cosa abbia fatto esattamente Poe nei suoi ultimi giorni di vita a Baltimora!

  • Pingback: 160° anniversario della morte di Edgar Allan Poe ()

  • E’ incredibile notare come le condizioni di coscienza che andava e veniva, sono molto molto simili alle condizioni indotte dai farmaci del protagonista de…IL POZZO E IL PENDOLO !!
    Edgar R.I.P. !

  • Mitico Poe.
    I GENI se ne vanno sempre presto!
    Ma rimangono in eterno…

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