Gli spiriti dei morti

L’anima tua si troverà sola
in mezzo a neri pensieri della grigia pietra delle tombe
non Uno di tutta la folla a scrutare
entro la tua ora di secretezza.
Sii silente in questa solitudine
   che non è abbandono, perché
gli spiriti dei morti che stavano
   in vita innanzi a te, sono ancora
in morte intorno a te e la loro volontà
getterà l’ombra su te: sii tranquillo.
La notte,sebbene chiara, aggrotterà le ciglia
e le stelle non guarderanno quaggiù
dai loro alti troni del Cielo
con splendore come speranza dato ai mortali
ma le loro rosse orbite, senza raggio,
alla tua stanchezza appariranno
come un incendio ed una febbre
che vorrebbero attaccarsi a te per sempre.
    Ora sono pensieri che tu non bandirai,
ora sono visioni che mai svaniranno,
    dal  tuo spirito esse non passeranno
mai più come gocce di rugiada sull’erba.
La brezza, l’alito di Dio, è calma
e la nebbia sulla collina
come ombra – come ombra – ancora non rotta,
è un simbolo ed un segno.
Come essa pende dagli alberi
mistero dei misteri!

(Edgar Allan Poe, 1827)
Tratto da “Il libro dei Poemi“(1902) – Roux e Viarengo
Traduzione di Ulisse Ortensi

Lascia un commento:

La tua email non sarà pubblicata.

Mobile Sliding Menu