Elizabeth Arnold Poe – madre di Poe

Elizabeth Arnold PoeElizabeth Arnold nacque a Londra nella primavera del 1787 da Henry e Elizabeth Arnold. Sua madre era un’attrice teatrale che lavorò a Londra dal 1791 al 1795. Il padre Henry morì nel 1789 e nel novembre del 1795 madre e figlia si imbarcarono per gli Stati Uniti, dove giunsero a Boston il 3 gennaio 1796.

La piccola Elizabeth Arnold lavorò anch’ella come attrice di teatro da Boston a Charleston dall’età di 9 anni fino ai 24, quando morì. Si distinse per la sua bellezza, la sua voce e il suo talento teatrale, deliziando il pubblico cantando, danzando e esibendosi in rappresentazioni comiche e drammatiche.

La carriera teatrale di Elizabeth Arnold

Elizabeth Arnold Poe
Elizabeth Arnold Hopkins sul palcoscenico. Dipinto senza data di Sir William Charles Ross.

Il debutto della piccola Eliza avvenne 3 mesi dopo il suo arrivo negli USA. Ebbe la parte di un personaggio chiamato Biddy Blair in una farsa intitolata “Miss in Her Teens” di David Garrick. La bambina fu elogiata nel «Portland Herald».

La madre aveva sposato alla fine del 1796 il musicista Charles Tubbs, che viaggiò con loro dall’Inghilterra. I tre andarono a Portland, nel Maine, sperando di crearvi un teatro, ma il progetto fallì. Così si unirono a un manager chiamato Mr. Edgar – da qui, forse, Elizabeth prese il nome che diede a Poe? – e insieme formarono una compagnia teatrale chiamata Charleston Comedians.

La donna sparì dalle scene nel 1798, si presume sia morta in quel periodo, lasciando la figlia orfana all’età di 11 anni, che comunque rimase con la compagnia teatrale, viaggiando di città in città com’era tradizione.

Nel dicembre 1799 partecipò a una monodia realizzata in onore di George Washington, morto da poco (morì il 14 dicembre di quell’anno). A 15 anni Elizabeth aveva già impersonato oltre 70 ruoli.

I matrimoni e la famiglia

Elizabeth sposò l’attore Charles Hopkins nel 1802, a Alexandria, in Virginia, dove rimase per tre anni, conosciuta come Mrs. Hopkins. Il marito morì tre anni dopo a Washington, nell’ottobre 1805. A 18 anni Elizabeth continuò la sua carriera teatrale a Richmond.

Secondo la leggenda, David Poe Jr., nato a Baltimora, vide Elizabeth recitare e si unì alla troupe, abbandonando i piani della sua famiglia di fargli studiare legge. Sei mesi dopo la morte del marito, nel 1806, Elizabeth sposò David Poe e da allora fu conosciuta come Mrs. Poe.

Prima di stabilirsi a Boston, dove rimasero per tre stagioni consecutive di trenta settimane ciascuna, la coppia recitò in tutto il New England e nel nordest. Mentre Elizabeth venne continuamente elogiata per il suo talento teatrale, David era invece aspramente criticato per la sua recitazione, forse a causa della sua paura per il palcoscenico.

Nella sua carriera Elizabeth impersonò circa 300 ruoli, fra cui personaggi di Shakespeare come Ofelia in “Amleto” e Giulietta in “Giulietta e Romeo”.

La sua voce era considerata melodiosa. Il 21 marzo 1808 il «Boston Gazette» scrisse che il talento di Mrs. Poe non passava inosservato e che l’attrice si cimentò con personaggi ben più numerosi e difficili rispetto ad altri attori del tempo, impersonandone perfino tre nella stessa serata.

I Poe divennero amici stretti di una coppia, gli Usher, con cui recitarono di frequente. Il cognome della coppia è una delle probabili fonti da cui Edgar Allan Poe attinse per i suoi personaggi nel racconto “La caduta della Casa degli Usher”.

In questo periodo la coppia ebbe due figli:

  1. William Henry Leonard, nato il 30 gennaio 1807
  2. Edgar, nato il 19 gennaio 1809 (Elizabeth continuò a recitare fino a dieci giorni prima della sua nascita e tre settimane dopo era di nuovo sul palcoscenico)

Alla nascita di Edgar la situazione finanziaria dei Poe era critica e David andò a Baltimora per chiedere un aiuto ai genitori.

Nell’estate del 1809 i Poe viaggiarono a New York e si unirono alla Park Theatre Company per la stagione 1809-1810, ma le cose non andarono bene, né per la compagnia né per la famiglia Poe.

Elizabeth divenne comunque attrice cantante principale, ma David continuò a incassare pessime recensioni e venne perfino ridicolizzato dalla stampa. Mentre erano ancora a New York, David, alcolizzato, lasciò il teatro e la famiglia. Elizabeth, incinta, continuò a recitare e cantare per mantenere i figli fino alla conclusione della stagione, il 4 luglio 1810.

Partì poco tempo dopo per la Virginia, approdando al Teatro di Richmond, all’apertura della stagione nell’agosto 1810, e il 20 dicembre diede alla luce il terzo figlio, una bambina, Rosalie, descritta come “ritardata”.

La morte di Elizabeth Arnold

L’ultimo anno della sua vita fu difficile. Era membro della Placide’s Company di Charleston, Norfolk e Richmond. Recitò sedici nuove parti, danzando e cantando.

Nell’agosto 1811, durante il soggiorno in una pensione di Richmond, Elizabeth iniziò a sputare sangue. Distrutta dal superlavoro e dallo stress emotivo, presto divenne chiaro che soffriva di tubercolosi. La sua ultima rappresentazione ebbe luogo l’11 ottobre 1811, recitando la parte della Contessa Wintersen nel dramma “The Stranger”.

La situazione peggiorò a novembre, ma i parenti di David Poe non erano intenzionati ad aiutarla. Furono gli Usher, la coppia di amici attori, a prendersi cura dei bambini durante la sua malattia. Il 29 novembre il Teatro di Richmond annunciò uno spettacolo per devolvere denaro in beneficenza per Elizabeth.

Sul «Richmond Enquirer» apparve questo appello:

Questa notte Mrs. Poe, che giace nel suo letto circondata dai figli, chiede il vostro aiuto e forse lo chiede per l’ultima volta. La generosità del pubblico di Richmond non ha bisogno di altri appelli.

Ma Elizabeth Arnold Poe morì domenica 8 dicembre 1811, all’età di 24 anni, circondata dai suoi tre figli: Henry di quasi quattro anni, Edgar di quasi tre e Rosalie di uno. Fu sepolta al St. John’s Episcopal Church di Richmond. Giunse presto notizia che David morì della stessa malattia, a pochi giorni di distanza dalla sua ex moglie.

I tre bambini, rimasti orfani, furono affidati alla carità della comunità di Richmond. Henry fu mandato a Baltimora dal nonno paterno, David Poe Sr. Rosalie fu adottata da William e Jane Scott Mackenzie e Edgar fu accolto dalla famiglia di John e Frances Allan, una coppia benestante che non poteva avere figli. Entrambe le famiglie risiedevano a Richmond.

Elizabeth regalò a Edgar un suo ritratto in miniatura e un acquerello del porto di Boston, sul cui retro scrisse:

Per il mio piccolo Edgar, che dovrà sempre amare Boston, suo luogo di nascita e in cui sua madre ha trovato i suoi migliori amici.

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