Eldorado

Secondo alcune analisi del testo presenti in rete, la versione originale di questa poesia, nel ritmo, dovrebbe imitare l’andare di un cavallo con il suo inconfondibile battito di zoccoli, qualcosa del tipo:

clopte clopte
clopte clopte
clopte clopte clopte
clopte clopte
clopte clopte
clopte clopte clopte

Ho cercato di mantenere, quanto possibile, lo stesso ritmo anche nella mia traduzione.

Eldorado

(di E. A. Poe , traduzione di Enrico Brandoli)

Cortese e baldo,
adorno un araldo,
col sole e ancor con l’ombra,
a lungo viaggiato
avea, e cantato,
cercando così Eldorado.

Vecchio e cadente,
a st’uom sì potente
sul cuor calò trista un’ombra:
cadde sul posto,
molto discosto
da quel del lontan Eldorado.

E mentre le forze
cedean lo sforzo,
vide di un tal la sua ombra.
“Ombra” gli chiese,
“Dov’è il paese
che chiamano tutti Eldorado?”

“Sopra quei Monti,
su dalla Luna,
lungo la Valle dell’Ombra.
Trotta indefesso ”
l’ombra gli disse
“Se cerchi tu l’or di Eldorado!”

Testo originale

Gaily bedight,
A gallant knight,
In sunshine and in shadow,
Had journeyed long,
Singing a song,
In search of Eldorado.

But he grew old-
This knight so bold-
And o’er his heart a shadow
Fell as he found
No spot of ground
That looked like Eldorado.

And, as his strength
Failed him at length,
He met a pilgrim shadow-
“Shadow,” said he,
“Where can it be-
This land of Eldorado?”

“Over the Mountains
Of the Moon,
Down the Valley of the Shadow,
Ride, boldly ride,”
The shade replied-
“If you seek for Eldorado!”

3 commentiOn Eldorado

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