Ancora citazioni di Poe #4

Siamo ormai giunti al quarto appuntamento con le citazioni di Poe. Questa volta le citazioni, scelte da me medesimo, le ho prese dai racconti più famosi di Poe quali I delitti della Rue Morgue, La caduta di casa Usher, Ligeia, che, per iniziare in modo ottimale il nuovo anno, mi sono andato a rileggere.

Spero possano essere tutte di vostro gradimento. Vi consiglio anche di andarvi a rileggere gli altri 3 articoli contententi molte altre citazioni scelte sempre da me.

Questo articolo è un mio piccolo omaggio al grandissimo Edgar Allan Poe, che, dopo 200 anni dalla sua nascita, è ancora così attuale, moderno e fantastico.

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A volte, ahimè, la coscienza degli uomini si carica di un fardello tanto orribile che riusciamo a liberarcene solo nella tomba.

Capita a tutti di essere tormentati dal motivetto di una canzone, o da qualche stupido brano d’opera che risuona nelle orecchie, o piuttosto nella memoria.

Nel sonno più profondo, nel delirio, nello svenimento, nella morte, perfino nella tomba la coscienza non si perde mai del tutto. Se no, non ci sarebbe immortalità per l’uomo.

Solo chi non è mai svenuto non scopre bizzarri palazzi e volti stranamente familiari nei carboni ardenti.

E se c’è sulla terra un dispotismo assoluto e senza riserve, è senza dubbio quello che un ragazzo geniale esercita sulle menti più deboli dei suoi compagni.

Nulla aiuta l’immaginazione quanto l’esperienza diretta.

Nella scala della vita, da un minuscolo gradino dipendono a volte le grandi felicità o le grandi miserie.

Ma è una perversa caratteristica della mente umana rifiutare le cose certe e a portata di mano per quelle remote e incerte.

Come l’uomo forte va fiero della propria prestanza fisica e si appassiona a tutti gli esercizi che mettono in azione i muscoli, così chi procede per via analitica è orgoglioso delle soluzioni che trova.

Sono poche le persone che non si sono divertite, in qualche momento della loro vita, a ripercorrere le tappe attraverso cui la mente ha raggiunto certe conclusioni.

Profonde sono le valli in cui ci aggiriamo per cercare la verità. Ma non le cime dei monti su cui la troveremo.

Anche nel cuore più temerario ci sono corde che quando vengono toccate suscitano immancabilmente un’emozione. Anche per gli esseri più depravati, che si prendono gioco della vita e della morte, ci sono cose su cui non si scherza.

2 commentiOn Ancora citazioni di Poe #4

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