16 maggio 1836 – Edgar Allan Poe sposa Virginia Clemm

Era proprio questo giorno, il 16 maggio del 1836, 173 anni fa, quando il ventisettenne Poe prese in moglie la cugina di primo grado, la tredicenne Virginia Clemm.

9 commentiOn 16 maggio 1836 – Edgar Allan Poe sposa Virginia Clemm

  • Lui l’amava davvero!

  • E anche Virginia aveva un debole per quell’uomo così misterioso 🙂

  • Non dimentichiamo che poe era bello, geniale,artista,romantico e grande seduttore. Nessuna donna poteva resistergli e difatti era un donnaiolo…
    Saluti

  • Potremmo dire che Poe è il precursore della corrente dei “poeri maledetti” e soprattutto della figura tormentata e nello stesso tempo affascinante di Baudelaire e dei duoi “Fleurs du mal”.
    Come non rivedere nei suoi “Poémes en prose” l’universo di gente comune e ordinaria descritta con ferocia e disincanto nelle pagine dei racconti del genio statunitense…

  • Ottimo intervento Gan, mi trovo d’accordo. Poe è stato precursore di molte cose e, come tutti i precursori, incompreso e maledetto in ogni senso.
    E’ la croce che si portano addosso i geni 🙂

  • Chissà come sarebbe stato il mondo senza un genio come Poe. Forse il genere poliziesco non sarebbe mai stato inventato… sicuramente difficilmente sarebbero potute nascere opere grandiose nemmeno la metà di quelle di Poe! La maggior parte degli scrittori di polizieschi ma anche di horror devono moltissimo agli insegnamenti di Poe!

  • Sono convinto,pur non essendo un letterato, che Poe è stato il più grande scrittore della storia… proprio per il fatto che ha saputo creare nuovi generi con estrema disinvoltura. E’ morto a soli 40 anni e guardate quanto ha scritto e cosa ha scritto!!!. Un vero mostro di genialità o un Michelangelo della letteratura. Certi geni compaiono una volta ogni 1000 anni! Poe era incredibile, sovrumano,spaventosamente creativo e razionale. GRANDE POE! 🙂

  • La penso proprio come te ma la cosa che mi rattrista è che pochissimi conoscono Poe e quei pochi che lo conoscono non si rendono nemmeno conto di quanto fosse stato importante per il mondo. Meno male che ci siamo noi che lo teniamo in vita nei nostri cuori e nelle nostre menti!

  • Il guaio è che la letteratura americana non viene proposta come dovrebbe nelle scuole, soprattutto nelle facoltà di lingue moderne (direi per niente). Ci si sofferma sempre sugli autori inglesi e francesi, senza estendere la conoscenza delle radici di tante correnti letterarie che hanno avuto origine altrove…un caso è proprio quello del baudleriano “ennui” (o “spleen” inglese), componente psicologia e morale ricorrente in molte novelle di Poe…

Lascia un commento:

La tua email non sarà pubblicata.

Mobile Sliding Menu